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giovedì 10 aprile 2014

Giovedì 10 aprile 2014, ore 19.00 - ORAZIO #6 "Dal cielo, una notte" di Gary Kirkham @ Teatro Valle Occupato - Via Teatro Valle, 21 - Roma



TEATRO VALLE OCCUPATO

ALTRESISTENZE | ORAZIO#6
Giovedì 10 aprile duemila14 ore 19.00 aperitivo | ore 19.45 mise en espace

DAL CIELO, UNA NOTTE
di Gary Kirkham
traduzione di Valentina Rapetti
mise en espace a cura di Maria Teresa Berardelli e Camilla Brison
con Davide Grillo, Aram Kian, Monica Samassa
direttore di produzione Ippolita Baldini


Dopo Besame Mucho dell’argentino Javier Daulte, Homicide House di Emanuele Aldrovandi,Fiori di Miniera del transilvano Csaba Székely, il francese George Kaplan di Frédéric Sonntag e La casa di Carta di Lorenzo Piccolo – “Orazio” presenta Dal cielo, una notte di Gary Kirkham, tradotto da Valentina Rapetti, in una mise en espace a cura di Maria Teresa Berardelli e Camilla Brison.


Un’enorme esplosione squarcia il silenzio della notte. Una pioggia di detriti e il corpo di un giovane uomo, ancora intrappolato nel sedile dell’aereo, atterrano nel campo di Harold ed Elsie. Elsie pensa sia meglio aspettare con il corpo finché non arrivano le autorità, si chiede se lui sia ancora lì e comincia a parlare col ragazzo. Harold, cercando di tenersi occupato, porta fuori una poltrona per Elsie. Mentre si sforzano di trovare un senso a tutto ciò, Elsie si fa sempre più vicina al ragazzo e Harold continua a portar fuori mobili. Alla fine, lo straziante segreto viene a galla.
Dal cielo, una notte è una commedia delicata e buffa sulla morte, il cordoglio e lo spostare mobili.

Gary Kirkham è autore e attore, vive a Cambridge, Ontario, Canada. Oltre a Dal cielo, una notte, ha scritto diversi testi tra cui Queen Mill of Galt, Pearl Gidley e Pocket Rocket. Le sue commedie sono state rappresentate più di 40 volte tra Canada, Stati Uniti e il Medio Oriente.

Per informazioni:
stampateatrovalle@gmail.com|oraziotvo@gmail.com

martedì 11 marzo 2014

Martedì 11 marzo 2014, ore 21.00 - CINEMAVALLE – anteprima romana del film IL SUPERSTITE di Paul Wright @ TEATRO VALLE OCCUPATO - via del Teatro Valle - Roma


Titolo originale 'For those in peril', racconta la storia di Aaron, un giovane disadattato che vive in una remota comunità scozzese ed è l'unico sopravvissuto di uno strano incidente di pesca che è costato la vita a cinque uomini, tra cui suo fratello maggiore.
Incitato dalla superstizione locale, il villaggio incolpa Aaron per la tragedia, facendo di lui un emarginato tra la sua stessa gente. Rifiutando fermamente di credere che suo fratello è morto, e tormentato dal dolore, il ragazzo decide di uscire in mare aperto per ritrovarlo.

❝il punto di partenza della storia – dice Paul Wright - e’ stata la scelta del luogo. Sono cresciuto in un villaggio simile, lungo la costa est della Scozia vicino all’oceano, proprio come nel film. Volevo scrivere una storia sull’oceano che fosse al contempo reale e non solo. Volevo - spiega - parlare dei miti, delle leggende locali e soprattutto dell’oceano; questa storia – aggiunge - è tratta – proprio – da uno di questi miti. Volevo parlare della storia di un ragazzo che vive un’esperienza di crescita e del passaggio all’età adulta attraverso una pericolosa avventura in mare raccontata a qualcuno che è già abbastanza grande da capire che non è la realtà.❞
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Il film è stato presentato alla Semaine de la Critique dell’ultimo Festival di Cannes e vincitore per la Scozia al BAFTA 2013 del premio come miglior film e per il miglior attore assegnato a George Mackay, che è stato anche la shooting star per la Gran Bretagna all'ultimo Festival di Berlino.

❝Livida e convincente elaborazione del lutto attraverso i tòpoi della favola. Convince l'esordio di Paul Wright❞

Gianluca Arnone, (Cinematografo.it)

sabato 8 marzo 2014

Da giovedì 6 a sabato 8 marzo 2014 - ANTEPRIMA ROMANA_FAMILIE FLÖZ in INFINITA @ Teatro Valle Occupato Via del Teatro Valle 21 - Roma


ALTRESISTENZE
6 e 7 marzo h.21 | 8 marzo h. 19.00

▉ INFINITA ▉ un’opera di Familie Flöz
di e con Björn Leese, Benjamin Reber, Hajo Schüler e Michael Vogel
produzione di Familie Flöz, Admiralspalast, Theaterhaus Stuttgart
regia Michael Vogel e Hajo Schüler
maschere Hajo Schüler
scenografie Michael Ottopal | costumi Eliseu R. Weide | musiche Dirk Schröder
disegno luci Reinhard Hubert | animazioni e video Silke Meyer
video Andreas Dihm | Direttore di produzione Pierre Yves Bazin

Lo spettacolo è adatto a un pubblico dai 6 anni in su.

Social media partner: fattiditeatro

"Per tutta la vita ho avuto paura della morte e ora che è arrivata...tutto qui?"
Karl Valentin, 1882-1948

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Un’anteprima romana, dal 6 all’8 marzo, al Teatro Valle Occupato con l’opera Infinita di Familie Flöz, uno spettacolo sui primi e sugli ultimi istanti di vita, sulla nascita e sulla morte, sui momenti in cui avvengono i grandi miracoli: il timido ingresso nel mondo, i primi coraggiosi passi e l‘inevitabile caduta finale. Un breve sguardo sui temi perpetui della nascita, del sesso, della morte e di tutto ciò che è universalmente comico.
Familie Flöz è una famiglia eterogenea e bizzarra che «è venuta alla luce dal ventre buio della terra attraverso un profondo pozzo». La metafora, scelta da Familie Flöz nel 1996 per identificarsi nella scena teatrale internazionale, riassume l’essenza di questa formazione in costante mutamento e del suo particolare metodo di ricerca: ogni spettacolo è sviluppato secondo un processo collettivo di lavoro – dove gli attori diventano anche autori – e rileva un nuovo universo abitato da personaggi e storie che sviluppano il loro cammino dall’oscurità alla luce. E poiché la formazione stessa non è un’entità fissa, di volta in volta si forma un nuovo gruppo che sviluppa non solo un nuovo spettacolo, ma anche un diverso metodo di lavoro.
I linguaggi che usa sono “antelinguistici”: tutti i conflitti si manifestano prima a livello fisico e il conflitto fisico è l’origine delle azioni drammatiche. Attraverso una costante riscoperta di discipline teatrali secolari come il teatro di figura, il teatro di maschera, la danza, la clownerie, l’acrobazia, la magia e l’improvvisazione, Familie Flöz crea esperienze teatrali di una poesia incomparabile.
Dal 2001 la compagnia Familie Flöz ha residenza a Berlino.

► MAGGIORI INFO:
www.teatrovalleoccupato.it
http://fattiditeatro.it/events/la-familie-floz-roma-con-infinita/


www.floez.net